Dopo il 5° tempo di Paris in discesa, Sala non riesce a recuperare nello slalom pomeridiano; Svizzera oro, Austria e Svizzera argento a pari merito
Sala ai microfoni Rai: “Mi spiace, mi brucia parecchio perchè per 13 centesimi di sencondo non siamo riusciti a conquistare l’argento”
BORMIO – Un quinto posto che lascia rammarico per Dominik Paris e Tommaso Sala, protagonisti nella nuova Combinata a squadre maschile (Team Combined) di sci alpino ai Giochi di Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
Paris aveva aperto la giornata con un buon quinto tempo nella Discesa Libera del mattino, creando le condizioni per un possibile inserimento in zona podio. Nel pomeriggio Sala era chiamato a completare il lavoro tra i pali stretti, ma non è riuscito a esprimere la necessaria incisività. Una prova prudente, senza errori evidenti ma priva del ritmo indispensabile per recuperare terreno, ha determinato un tempo complessivo che ha relegato la coppia azzurra al quinto posto finale, comunque la migliore tra le squadre italiane.
La medaglia d’oro è andata alla Svizzera con la coppia Franjo von Allmen – Loïc Meillard (2:44.04). Argento ex aequo per l’Austria di Vincent Kriechmayr – Manuel Feller e per l’altra formazione svizzera composta da Marco Odermatt – Tanguy Nef, entrambe in 2:45.03 (+0.99).
Quarta posizione per gli austriaci Raphael Haaser – Michael Matt in 2:45.06 (+1.02), quindi il quinto posto di Paris e Sala in 2:45.16 (+1.12).
Tra le altre coppie italiane, settima piazza per Franzoni e Vinatzer, con Franzoni autore del miglior tempo assoluto nella frazione di Discesa Libera. Quattordicesimo posto infine per Casse e Saccardi.
Ai microfoni Rai, Tommaso Sala ha commentato: “Mi spiace, mi brucia parecchio perchè per 13 centesimi di sencondo non siamo riusciti a conquistare l’argento”. Riavvolgendo il nastro della gara, Sala ha spiegato: “Nel primo settore dove non sono riuscito a creare velocità, dove c’era questa neve abbastanza aggressiva che non mi permetteva di far correre lo sci come volevo. Me ne sono accorto subito alla terza porta e da lì ho cercato di imporre il mio ritmo e infatti dalla 10 porta fino al traguardo ho fatto un’ottima gara secondo me, essendo tra l’altro una pista con parecchio piano. Però, qui contano le medaglie per 13 centesimi e non ce l’abbiamo fatta. Ci abbiamo provato, nessun rimpianto da parte di entrambi, ce l’abbiamo messa tutta e io sono contento e onorato di aver parte a questa competizione con Dominik”.


